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GLORIOUS BASTARDS: CAMPAGNA DI BENEFICENZA PER I CANI EX COMBATTENTI RIABILITATI PROMOSSA DA SLAM FIGHTING CHAMPIONSHIP

By 11.11.2013 2 Comments

E’ con tanta felicità e un po’ di commozione che Slam Fighting Championship vi presenta Glorious Bastards, una campagna di beneficenza dedicata ai cani ex-combattenti ed ex-pericolosi adesso completamente riabilitati. Il nostro obbiettivo è riuscire a rendere Glorious Bastards una realtà concreta a Firenze e lavoreremo con tutte le nostre forse per riuscirci. Oggi è un grande giorno, è la nascita e la promessa del nostro impegno ma è allo stesso tempo soltanto l’inizio di questo nostro progetto, quindi  i  soldi che raccoglieremo con Glorious Bastards in occasione di Slam FC 6 “Malebolge”andranno devoluti a chi già lavora da anni con professionalità, passione ed amore a tutto ciò a cui lavoreremo un giorno anche noi:  VITADACANI ONLUS – PROGETTO CERBERO.

Ti chiediamo di fare una piccola donazione tramite PayPal, basta regalare un euro, un caffè che diventi una dolce carezza, perché:

“I cani sono il nostro tramite con il paradiso… sedersi con un cane su di una collina in uno splendido pomeriggio è come tornare all’Eden, dove non fare nulla non era noioso, era la pace.”

Milan Kundera

 

Noi di Slam FC ringrazieremo tutti i donatori pubblicando ad uno ad uno i loro nomi, regaleremo un biglietto Cage Zone a chi farà la donazione più alta e vi daremo che vogliate donare o no lo streaming gratuito di Slam FC 6 “Malebolge” ma prima di non farlo, prima di tenervi quell’ euro, prima di chiudere quella carezza in un pugno leggetevi questa storia di un ex-Cerbero e pensateci un po’:

L’abbiam preso che aveva un anno e otto mesi. Ce l’avevamo praticamente da sempre. Era in eutanasia a Milano perchè la leggenda vuole che venisse usato per fare rapine. Di quasi certo c’era che aveva già morso una quindicina di volte di cui l’ultima in modo molto grave la vecchina (o vecchiaccia?!) di casa mordendola alla coscia in un modo che non era stato possibile aprire fino ad all’arrivo dei soccorsi.
Da noi per il primo periodo è stato di difficile gestione: mordeva e faceva a brandelli qualunque cosa (attrezzi che si trasformavano in segatura in 3 secondi) per cui non ci siamo entrati in contatto, doveva uscire autonomamente perché mordeva anche noi. Poi una volta calmatosi un po’ l’abbiam castrato e da lì abbiamo iniziato la riabilitazione. E’ stata una rinascita. La scorsa estate, all’età di quasi sette anni, è stato adottato da una meravigliosa persona. Io ho avuto il piacere immenso di assistere al momento in cui è stato portato a casa. Era la felicità fatta cane. Ora è morto. Gli è ceduto il cuoricino dopo soli tre mesi di casa, calore e gioia. Ma alla fine è stato un cane felice. Da noi stava bene, gli volevano bene tutti.
Cristina
Vitadacani Onlus – Progetto Cerbero

 

rocky bull8

 

“Qual è quel cane ch’abbaiando agogna, e si racqueta poi che ‘l pasto morde, ché solo a divorarlo intende e pugna, cotai si fecer quelle facce lorde de lo demonio Cerbero, che ‘ntrona l’anime sì, ch’esser vorrebber sorde

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