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INTERVISTA DOPPIA: ALESSANDRO PANETTIERI E FABIO AMBROSINI

By 24.03.2013 No Comments
Dopo l’annuncio, ecco le parole di Alessandro Panettieri, allenatore di Serghei Popa in forze al BullDog Clan, e Fabio Ambrosini, che incontrerà Popa in gabbia nella serata di SlamFC 5.
ALESSANDRO PANETTIERI
Raccontaci il cammino del tuo atleta nelle MMA.
Serghei è arrivato al BullDog Clan nel 2008, era da poco in italia ed aveva subìto il fascino del sambo di Fedor Emilianenko.
All’epoca ci esercitavamo anche di sambo e così dopo avermi contattato è venuto a provare, complice anche il fatto che una disciplina che nasce nell’ex Unione Sovietica lo faceva sentire più a casa.
Serghei comincia ad allenarsi, era a digiuno di qualsiasi sport, non aveva mai fatto nulla. Immediatamente tutti notiamo che è un fuori classe e da li a poco emerge nelle discipline lottatorie e nelle MMA.
Sei un allenatore esperto, come hai visto evolversi questo sport in Italia? 
Sicuramente in meglio. Nascono sempre più eventi e più palestre, questo dimostra un grande interesse nei confronti di questa disciplina.
Parlaci adesso della preparazione, come stai impostando questo incontro?
Cerco sempre di mantenere l’atleta pronto a 360°. Oltre a tutto l’allenamento funzionale al match dedichiamo le sessioni di allenamento ai takedown, allo striking e alle difese. Abbiamo la fortuna di conoscere diversi team stranieri che verranno a trovarci per dare una mano a Serghei nella preparazione.
Conosci il tuo avversario? Cosa ti aspetti da lui?
Non ho avuto l’occasione di conoscerlo personalmente, so comunque chi è e so da chi è composto il team che lo allena. So che è un atleta duro e molto preparato, ha la fortuna di allenarsi con degli ottimi sparring ed è seguito da un coach che calca i ring dal doppio del tempo rispetto a me, mi aspetto un ottimo match da parte di entrambi!
Qual’è stato il momento più bello della tua carriera (tua o del tuo atleta ovviamente) ? E quello più brutto?
Il momento più bello della mia “carriera” da coach è stato vedere la gioia negli occhi di Serghei mentre correva verso l’angolo dopo aver  vinto il suo primo match di MMA professionistico disputatosi al Fighting Day di Imola.
Fortunatamente fino ad oggi questo sport mi ha regalato solo momenti belli…
FABIO AMBROSINI
Raccontaci il cammino del tuo atleta nelle MMA.
Ho iniziato a praticare arti marziali all’età di 6 anni: iniziando con il judo per una decina di anni, a diciotto ho iniziato a praticare la kick-boxing e la shoot-boxe, dove ho potuto disputare parecchi match, per poi in fine fare il passo che mi ha portato a praticare l’MMA.
Sei un atleta esperto, come hai visto evolversi questo sport in Italia? 

Le arti marziali miste negli ultimi anni per fortuna sono cresciute molto e ormai sono conosciute un pò da tutti, anche se ancora non basta. I media ne parlano ancora troppo poco, il livello degli atleti cresce veramente in fretta, non abbiamo niente da invidiare agli altri paesi secondo il mio punto di vista, l’unica pecca è che dai match che mi capita di vedere si nota ancora la differenza tra striker e grappler; abbiamo bisogno di eguagliare entrambe le cose per essere completi in tutto e così più competitivi.Parlaci adesso della preparazione, come ti stai impostando questo incontro?Sto preparando questo match come sempre, come ho sempre fatto negli ultimi tempi. Di solito mi preoccupo di quel che devo fare io e non il mio avversario, perciò di arrivare preparato fisicamente il più possibile: quindi partendo con sedute di wrestling, sparring, passate, e functional training; a studiare la strategia ci penso un paio di settimane prima del match con il mio team (Stabile Team), basta così, non vi dico altro.Conosci il tuo avversario? Cosa ti aspetti da lui?Conosco Popa solo per sentito dire e video visti su you tube, so che è prevalentemente un sambista e sicuramente molto forte fisicamente (come ogni lottatore), non voglio sbilanciarmi, la notte del primo Maggio vedremo chi sarà il migliore… una cosa è certa: CI DIVERTIREMO.Qual’è stato il momento più bello della tua carriera (tua o del tuo atleta ovviamente) ? E quello più brutto?Tu mi chiedi qual’ è stato il momento più bello della mia carriera? TUTTI, io combatto per passione e in gabbia o sul ring mi diverto, ogni momento è fantastico; se si vince si gioisce e se si perde si sorride, poi si analizza il match sugli errori fatti e si riparte. Non esistono per me momenti brutti quando combatto. Concludo ringraziandovi e augurandovi buon divertimento allo SLAMFC 5!!!!!

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