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MARCO SANTI: TUTTE LE RISPOSTE A TUTTE LE CRITICHE A SLAM FC 6 “MALEBOLGE”

By 19.01.2014 No Comments

Slam FC 6 “Malebolge” ancora una volta è stato un grandissimo successo  ed un ennesimo criticatissimo evento mediatico. Queste sono le critiche che sono maggiormente girate nella rete e a cui il Presidente di Slam FC Marco Santi ha avuto il piacere di rispondere.

  • Il pareggio di Ruotolo vs Shaishmelashvili sarebbe dovuto essere una vittoria.

Questa è una critica la cui risposta è costruttiva per una riflessione sia su Slam FC che su le MMA moderne. Molti di quelli che sostengono questa tesi dicono che in base al metro di giudizio UFC il match sarebbe dovuto essere una vittoria per decisione unanime di Ruotolo poiché ha dominato in base a una prospettiva relativa a takedown e grappling. Mentre tutti i giudici sono stati concordi sul pareggio, esperti quali Alex Dandi e Fabrizio Forconi si sono trovati convinti della vittoria di Ruotolo. Il mio parere è che se si guarda il match in prospettiva UFC hanno ragione Dandi e Forconi ma questo metro di giudizio è comunque stato messo ultimamente in discussione dallo stesso Presidente di UFC Dana White in relazione a match simili e controversi quali in ultima successione Hendricks vs St-Pierre,  in termini più specifici Hendricks vs Condit e a gusto personale Diaz vs Condit. Il problema di fondo per me è che si guarda troppo al metro di giudizio in un modo mentalmente  rigido e fossilizzato sui dettagli del regolamento  senza guardare in verità nell’insieme, metaforicamente parlando,  chi “picchia” e chi ne “busca”. Ruotolo ha senza dubbio effettuato numerosi takedown e controllato per la maggior parte del tempo il match al suolo ma è stato statico nelle posizioni limitandosi a controllare, non ha impostato attacchi di sottomissione importanti e nel combattimento in piedi è sembrato in alcuni momenti in difficoltà. Shaishmelashvili ha colpito duramente infliggendo un maggior danno fisico all’avversario, ha dimostrato aggressività e decisione nella ricerca della vittoria, si è dimostrato un atleta completo e non è mai stato in difficoltà nel combattimento al suolo. Detto ciò è importante dire che le regole Slam FC non sono regole UFC, le regole Slam FC sono regole Slam FC; il fatto che coincidano non presuppone necessariamente che il metro di giudizio sia identico sempre, diciamo così: lo spirito di interpretazione. Per quanto mi riguarda nel match Diaz vs Condit avrei dato la vittoria a Diaz perché nel mio personale metro di giudizio dominare non significa necessariamente solo mettere più colpi a segno, proiettare più volte  e mettere spalle a terra per più tempo, dominare significa anche stare al centro, combattere e fare male e voler vincere, mettere in difficoltà e sapersi difendere senza subire. Se esci con la faccia pesta devi uscire perdente, quindi sono d’accordo con i giudici che Ruotolo vs Shaishmelashvili sia stato un pareggio. Nè Ruotolo si è lamentato,  Shaishmelashvili è rimasto sorpreso ma penso comunque che la critica sia estremamente giustificata, costruttiva e interessante da giustificare, contribuisce a determinare l’identità che Slam FC si sta costruendo.

  • La bassa qualità dello streaming.

Purtroppo in questo caso la critica è giustificata, inspiegabilmente la qualità streaming è stata inferiore a Slam FC 5 poiché settata per telefoni cellulari. Sicuramente questa sarà una cosa che miglioreremo per Slam FC 7. E’ stata una diretta  seguita da migliaia e migliaia di persone in tutto il mondo ed è prospettabile che nel prossimo Slam FC 7 avremo la nostra prima PPV.

  • Il match fantasma Pietro Cappelli vs Matteo Minonzio

Posso garantirvi che tutto quello che avete letto è successo veramente, abbiamo fatto tutto quello che è stato possibile per sostituire l’infortunato, a due giorni dal match, Igor Nencioni con Matteo Minonzio ma chi conosce Minonzio sa quanto sia difficile parlare e accordarsi con lui quando si mette in testa una cosa, fino all’ultimo ci abbiamo creduto ma lui ha preferito non combattere, a due giorni dal match sostituire un avversario era quantomeno difficile. Non entro nel merito dei dettagli: questa è una storia che conosco io, lui e Pietro ma il match non è stata fantasia, anzi è possibile che comunque sia una realtà del prossimo futuro quando avremo modo di parlarne con più calma.

  • Gente senza esperienza nella gabbia (Calcianti e Co.)

Nella storia delle MMA la gente si è esaltata vedendo combattere nelle più grandi organizzazioni gente mascherata, attori, pro-wresler, giocatori di football, malati di gigantismo e OGM. Slam FC entra nella storia e realizza per la prima volta una sfida fra Calcianti realizzando un match corretto e gradevole oltre che sentitissimo da una parte di pubblico. Benchè non possa esser piaciuto a tutti, come d’altronde qualsiasi altro match quindi, nell’economia di Slam FC questo incontro ci ha permesso due cose importanti: mettere la firma su “una prima volta” nelle MMA e fare sold-out.

  • La qualità della Fight Card va migliorata.

Prima di affrontare questo discorso vi invito a leggere questo articolo di Alex Dandi (http://goo.gl/9VUOXo). Slam FC è un evento che in 7 anni ha aumentato il suo budget da 500€ a 30.000€, è sempre andato in attivo, le ultime due edizioni sono state sold-out, i suoi eventi vengono seguiti da migliaia e migliaia di persone e rappresenta una delle migliori espressioni delle MMA in Italia. Credo che la qualità della Fight Card sia uno dei punti di forza di Slam FC invece, costruiamo sempre match che abbiano un motivo, un sentimento, un significato, una sfida; abbiamo contribuito a valorizzare nomi importanti come Marvin Ademaj, Mauro Cerilli, Lorenzo Borgomeo, Ciro Ruotolo, Matteo Minonzio, Alfredo Achilli, Sergei Popa per citare solo i più famosi; abbiamo allo stesso tempo proposto sfide affascinanti, discusse, attesissime, amate, odiate ma sempre seguitissime come Rettori vs El Byari e Trentacoste vs Gianassi; poi abbiamo  lanciato alcuni fra i nuovi talenti delle MMA italiane: Pietro Cappelli, Francesco Scatizzi, Manuel Bianconi, Gabriele Nanosetti per dirne alcuni; abbiamo ospitato nelle nostre edizioni varie volte talenti stranieri, in ultima istanza Vladimir Nikitin e Levani Shaishmelashvili. Slam FC sta seguendo una strada ben precisa, sta crescendo e più crescerà più la qualità dei suoi incontri migliorerà, più il suo spirito acquisterà identità. A conti fatti Slam FC 6 “Malebolge” ha offerto 8 match professionistici di MMA che si sono rivelati 2 di alto livello e 6 di buona qualità di cui 1 a dir poco “amazing”; tutti i match sono stati sulla distanza dei 3 round con due titoli e due match internazionali, non è poco assolutamente per l’Italia; le bolge dovevano essere 10 ma due infortuni diversi hanno fatto saltare due incontri tra cui il Co-Main Event Cappelli vs Nencioni che rappresentava in fondo il vero Main Event, almeno per Firenze, di “Malebolge”. Con quel match tutto sarebbe stato veramente perfetto, solo sfortuna.

 

  • Presentatore troppo ripetitivo.

Dal mio punto di vista il presentatore Lorenzo Carcasci è stato molto bravo, abbiamo cercato un attore che sapesse recitare Dante Alighieri e lui l’ha fatto meravigliosamente. Può essere stato ripetitivo in alcuni casi nella presentazione dei match, in quanto non specializzato in questo aspetto, ma non ha mai commesso errori quindi a me è piaciuto. L’intenzione è comunque migliorare per Slam FC 7

  • Finta rissa finale da pro-wrestling Cerilli vs Leardini/Vera rissa finale antisportiva Cerilli vs Leardini

Vi posso garantire che quella che alcuni definiscono rissa finale, che a me invece sembra più appropriato definire sfida finale, non è stata assolutamente programmata. E’ stato divertente perché Daniele Leardini è entrato nella gabbia di prepotenza, ha colpito Cerilli e sembrava voler spaccare tutto poi ha preso il microfono e ha esordito con “Cerilli mi farebbe gentilmente la cortesia di accettare la mia sfida, per favore?!” tutto condito da un atmosfera alla “C’è Posta Per Te”. Cerilli ha accettato e il pubblico ha detto si, a noi sta bene a condizione che  gentilmente Leardini ci facesse la cortesia di mettersi a dieta, mantenere la parola data e dimostrare così di avere due attributi più grossi della testa che porta sulle spalle. Slam FC 7 sta già arrivando!

  • Lo spettacolo iniziale è stato volgare quasi pornografico.

Meraviglioso invece, volevamo scioccare e ci siamo riusciti. Sacro e profano allo stesso tempo: sei ballerine Burlesque, Johann Sebastian Bach come colonna sonora, un Gigante nero mascherato con tre Cage Girls  in catene, i versi dell’Inferno di Dante Alighieri, Una sexy Fire-Performer, tanto fuoco e un Ludacris come gran finale. Vi abbiamo portato a “Malebolge” e se perché nello spettacolo c’era un uomo di colore e tre donne a quattro zampe e c’avete visto un film porno dentro, allora era meglio se andavate  su Youporn invece che a Slam FC 6 “Malebolge”.

  • Alex Dandi brutto e incompetente.

Questa è una critica sterile, semplicemente un’offesa gratuita che non avrebbe bisogno nemmeno di  ricevere una risposta ma comunque lo farò. Dandi non è brutto è un tipo, a me piace, Dandi non è incompetente è semplicemente il migliore nel suo settore.

  • Marco Santi deve essere radiato.

Sono perfettamente d’accordo, è una delle cose che più desidero e vi giuro che mi sto impegnando con tutte le mie energie per riuscire a togliermi e togliervi anche questa gioia. Purtroppo l’unica cosa che mi chiedo ormai: è radiare, da che cosa?

 

 

 

 

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