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SLAM FC 10 “COLLISION” – IMPATTO TOTALE

By 30.05.2017 No Comments

Slam FC 10 “Collision” è esploso in tutta la sua potenza e ha lasciato ancora una volta, come ad ogni sua edizione, un segno importante e duraturo nel mondo delle MMA Italiane dando come sempre un’immagine spettacolare, intensa e avvincente di questo sport nella sua purezza. Una legione di grandi gladiatori si è affrontata in una maratona di 15 match di MMA che hanno messo in scena il meglio delle arti da combattimento e uno spettacolo incredibile, maestoso e devastante nel suo impatto sportivo. Questo in tutto e per tutto è stato Slam FC 10 “Collision”.

Slam Fighting Championship ha dato luce a una nuova stella delle MMA, un nome nuovo, un atleta giovane e incredibilmente forte che sicuramente ha il potere di continuare a lasciare il segno in modo così pesante nelle gerarchie di questo Sport. Leon Aliu è il nuovo Campione della Light Heavyweight Division, si sbarazza in modo relativamente facile del temibilissimo Fabio Russo dominandolo a terra e lavorandolo con un lento e incisivo ground n’ pound per tutto il primo round. Fabio Russo sopravvive difendendosi con l’anima e con i denti ma nell’intervallo appare significativamente segnato all’occhio sinistro e il medico decreta lo stop forzato. Leon Aliu è meritatamente Campione di Slam FC, lo diventa senza nemmeno mettere in mostra tutta la sua vera forza, porta a 4 vittorie prima del limite il suo record ufficiale su Sherdog e promette di essere una nuova stella nata dall’universo di Slam FC destinata a brillare in modo importante.

Evasio “Bushi” D’Onofrio è il Campione della Middleweight Division di Slam FC. Il Guerriero dai nobili valori di Terracina non da scampo al generoso Fabio Carbone, lentamente ed inesorabilmente lo sovrasta in ogni fase finché al termine del secondo round chiude l’incontro con un selvaggio ground n’ pound. Un’altra stella, stavolta già affermata, che entra a far parte della costellazione dei Campioni di Slam Fighting Championship. Che campione e che ingresso trionfale, il suo regno si prospetta un regno destinato a durare a lungo.

Il piccolo Re è tornato. Si preparino libagioni, doni e onorificenze. Onore al Re. Ashley Rosi è ancora Campione della Featherweight Division di Slam Fighting Championship e lo è dopo una prestazione sublime che ha incantato il pubblico per tecnica, intelligenza e pragmaticità. Dopo un intero round di studio condito da pochissimi colpi messi a segno da entrambe le parti, Ashley Rosi nei secondi finali del round esplode una sequenza incredibile di colpi aggredendo Michelangelo Nigiotti con una selvaggia sequela di combinazioni pugilistiche. Nigiotti è toccato al mento e cade KO ma un istante dopo suona la sirena ed è salvo. Riparte l’incontro, Nigiotti è come fosse una bestia ferita, Ashley Rosi lo sa, ha assaggiato il suo sangue ed è pronto a sferrare l’attacco decisivo. 1 minuto e 26 secondi dopo il match è chiuso, Ashley Rosi vince per ground n’ pound, il Re è tornato.

E’ un match sfortunato quello tra Filippo D’Amato e Marco Esposito, poco più di due minuti e Filippo D’Amato proietta brutalmente Esposito che inconsciamente si aggrappa alla rete rompendosi due dita della mano nel movimento di caduta e rendendosi impossibilitato a continuare il combattimento. L’arbitro non può fare altro che intervenire, accertarsi della situazione e decretare la fine dell’incontro, dando la vittoria a Filippo D’Amato per TKO (Stop Medico). Una vittoria che lascia tutti, compreso il pubblico, insoddisfatti.

Matteo Ceglia non da respiro a David Ezquierra Martin. Sono 3 round intensi dove Matteo Ceglia costantemente mette pressione e chiude distanza sul suo avversario, portandolo a parete cercando di spostare il match a terra per chiuderlo con una sottomissione. Martin non smette mai di combattere e di difendersi, cercando a tutti i costi di guadagnare distanza per poter esprimere al meglio le proprie qualità di Striking, cosa che però non succede e che lo costringe ad una sconfitta per Decisione Unanime. Matteo Ceglia è smart, mette in mostra ancora una volta il suo gioco tanto semplice quanto micidiale improntato unicamente sul BJJ e realizzato a regola d’arte. Martin mette in mostra qualità enormi ciò nonostante non può fuggire e si deve arrendere alla sconfitta, una resa per Decisione Unanime, tuttavia molto onorevole.

Ibrahima Sarr butta al vento una vittoria ormai fatta contro Luigi Palma. L’inizio dell’incontro è in favore di Luigi Palma che proietta Sarr e lo costringe a una posizione di guardia chiusa da cui inizia a lavorare di ground n’ pound, accumulando punti preziosi. La svolta avviene quando Sarr riesce a ribaltare la posizione, iniziando immediatamente una potente azione di ground n’ pound che non sembra lasciare scampo a Luigi Palma. Sul finire del round tuttavia Sarr colpisce due volte di ginocchio il volto di Luigi Palma mentre è a terra fratturandogli il naso. Inevitabilmente Sarr è squalificato, la vittoria insperata va a Luigi Palma.

Stefan Maggi vs Enis Ahouli, che battaglia incredibile. Stefano Maggi ha combattuto 3 round epici difendendosi dallo strapotere fisico, quasi soprannaturale del suo avversario Enis Ahouli con un Jiu Jitsu sublime. Ne è venuto fuori un match bellissimo ma duro, sofferto e crudo nel suo epilogo. Vince meritatamente Ahouli per TKO dovuto a pugni in ground n’ pound alla terza ripresa ma gli applausi sono tutti per Maggi per il coraggio, la tecnica e il cuore con cui si è battuto.

Luca Della Latta chiude il match contro Riccardo Ciucci al termine del primo round, TKO dovuto a pugni in ground n’ pound. Inizialmente il match è equilibrato e Riccardo Ciucci riesce addirittura a mettere in difficoltà più di una volta Luca Della Latta grazie a degli ottimi takedown che gli regalano alcune  posizioni importanti a terra. Poi alla lunga Luca Della Latta tira fuori tutta la sua maggiore esperienza e piano piano recupera posizioni fino ad imporsi su un Ciucci che lentamente va spegnendosi tanto fisicamente quanto mentalmente.

Marco Grieco vs Gianfranco Reiti è un match degno di un film di Rocky, 3 round di battaglia all’ultimo sangue, colpo su colpo. Gianfranco Reiti è sempre in dominio dell’incontro, non da mai l’impressione di essere in difficoltà ma Grieco è un osso duro che non molla mai e quando sembra finito riesce sempre a tirare fuori l’asso dalla manica. Ne esce fuori un incontro bellissimo che si conclude per Decisione Unanime in favore di Gianfranco Reiti ma dove Grieco più che lo sconfitto appare come l’attore non protagonista di questo match incredibile.

Una Preliminary Card avvincente e ricca di giovani talenti ha dato vita a match spettacolari, tecnici e di altissimo livello presentando al grande pubblico alcuni ragazzi dal futuro molto interessante. Michele Baiano impressiona tutti per età, tecnica, prestanza fisica e conquista una netta e rapida vittoria. Andrea BargiDenni Vallini danno vita ad un match combattutissimo sempre sul filo del rasoio che finisce in parità. “El Pantera” Wisem Hammami lascia ancora una volta il suo marchio e chiude un nuovo match prima del limite aumentando la sua striscia positiva. Alberto Ponzio e Alessio Donà sono i protagonisti di due combattute vittorie per Decisione Unanime contro valorosi avversari. Infine Carmine Pastore si rende artefice di una splendida vittoria per Sottomissione.

Con questa stagione Slam Fighting Championship ha chiuso un percorso importante che lo ha portato a chiudere quasi completamente il roster dei propri Campioni, un roster al cui interno si trovano nomi che rappresentano l’Elite delle MMA italiane e non soltanto. Cerilli (HW), Aliu (LHW), D’Onofrio (MW), Melillo (WW), Musardo (LW), Rosi (FW), Kamalbeik (SW) non hanno certo bisogno di presentazioni. Oltre a consacrare grandi Campioni Slam Fighting Championship ha portato alla ribalta alcuni giovanissimi fighters di grande talento, atleti che hanno la possibilità e la voglia di scrivere nuove pagine di Storia delle MMA Italiane. Saidani, D’Amato, Saccaro, Baiano, Hammami sono nomi destinati a lasciare un segno importante.

Questo è Slam! Questo è Spettacolo! Pronti al nuovo Slam?! Stay tuned!!

 

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