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SLAM FC 12 “PARA BELLUM” – UNDER CARD ANALYSIS

By 20.02.2019 No Comments

Slam FC 12 “Para Bellum” è riuscita realmente nell’essere una espressione apocalittica delle Mixed Martial Arts. La Under Card ha messo in scena 5 incontri il cui match making univa sia giovani talenti emergenti che combattenti da tempo affermati, sono nate delle sfide alle volte veramente entusiasmanti e belle che hanno dato alla luce dei nuovi campioni che sicuramente sono destinati a  lasciare un segno importante nella storia delle MMA italiane.

  • Featherweight Division – Gabriele Taccini (Shou Dao School) vs Alberto Ponzio (SCW Academy) – Vince Alberto Ponzio Round 2 via Submission (Rear Naked Choke)

Alberto Ponzio si afferma decisamente come un talento che va tenuto d’occhio nel prossimo futuro. Giovanissimo e dotato di un grappling micidiale mette a segno una vittoria importante nel suo match di debutto nel professionismo contro un atleta decisamente più esperto e navigato. L’atleta della Sacchetto Combat Way Academy del maestro Mauro Sacchetto dopo un primo round di studio esprime nel migliore dei modi il marchio di fabbrica della sua scuola, prendendo la schiena del suo avversario e strangolandolo con apparente facilità.

  • Welterweight Division – Oleg Ursoi (Shou Dao School) vs Claudio Ciccola (Italian Top Team) – Vince Oleg Ursoi Round 3 via Decision (Unanimous)

Oleg Ursoi e Claudio Ciccola hanno dato vita ad una battaglia lunga 3 round dove Oleg Ursoi è apparso come un atleta granitico, per tutto l’incontro in dominio sull’avversario senza mai riuscire però a concludere l’incontro prima del limite.  Questo è successo non di certo per suo demerito ma solo per le qualità di Claudio Ciccola che ha sempre controbattuto ad ogni suo attacco mettendo  in mostra su tutto un cuore e una forza di volontà mostruosi. Alla fine non c’è dubbio sul verdetto che va per decisione unanime al combattente dello Shou Dao School del Maestro Francesco Collesano ma gli applausi sono per entrambi, artefici di una vera e propria guerra.

  • Lightweight Division – Simone Bartoli (Dog Eat Dog) vs Andrea Romanacci (Hejo Dojo) –  Vince Simone Bartoli Round 1 via Submission (Rear Naked Choke)

Simone Bartoli non da tempo e possibilità ad Andrea Romanacci di esprimere le proprie qualità e chiude l’incontro in meno di un minuto.  La sua partenza è feroce da predatore a caccia della sua preda; Aggredisce e sorprende impreparato il suo avversario con uno striking incalzante per poi proiettarlo una volta a parete, a terra inizia una sequenza decisa di ground n’ pound e infine conclude il match intelligentemente per sottomissione. Una vittoria, solo apparentemente, facile per l’atleta del team DOG EAT DOG diretto dal Maestro Marco Santi che invece nasconde un solido lavoro nel game plan e una attitudine mentale dell’atleta non indifferente.

  • Welterweight Division – Franc Agalliu (Mat Side Jiu Jitsu) vs Abraham Acosta (Rua67) – Vince Franc Agalliu Round 2 via TKO (Punches)

Franc Agalliu del team Mat Side del Maestro Bernardo Serrini si afferma senza ombra di dubbio come un campione del futuro. Dopo una solida esperienza semi professionistica costruita in Slam Fighting Championship arriva anche al debutto professionistico nella nostra promotion e si scontra con un altro giovane talento di grande prospetto, Abraham Acosta del team Rua67 del Maestro Francesco Braccini. Il match è entusiasmante fin dalle prime battute, inizialmente equilibrato cresce di intensità di minuto in minuto e lentamente quanto inesorabilmente Agalliu prende sempre più campo fino a chiudere il match nel secondo round per TKO in ground n’ pound.

  • Welterweight Division – Eris Dano (Dog Eat Dog) vs Luca Della Latta (Teste di Marmo) – Vince Eris Dano round 3 via Decision (Unanimous)

Questo è il match più affascinante ed atteso della Under Card di Slam FC 12 “Para Bellum”. Si scontrano un atleta imbattuto e sempre vincente prima del limite, Eris Dano del team DOG EAT DOG diretto dal Maestro Marco Santi, e un veterano delle MMA italiane seppur giovanissimo, Luca Della Latta, del team Teste di Marmo del Maestro Davide Vanelli. Sono 3 round di fuoco, intensi e sempre in bilico dove il risultato può essere scritto da ogni atleta ed in ogni modo. Luca Della Latta impressiona per carattere e presenza in gabbia, fisicamente imponente dimostra un Pugilato importante ed in ogni istante pericoloso. Eris Dano appare invece solido e molto più completo, dimostra abilità notevoli tanto nella Muay Thai come nel Wrestling e mette in mostra un game plan lucido e fruttuoso. Dopo una bellissima guerra lunga tutto l’incontro, aperta in Goni momento ad ogni soluzione, l’asticella dei giudici verte verso Eris Dano che mette a segno un maggior numero di colpi complessivi e un takedown decisivo nel secondo round. Match bellissimo dove non esiste un vero vincitore e un vero sconfitto ma solo due grandi atleti, un giudizio tecnico molto colto ed equilibrato come uno spettacolo unico.

 

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