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SLAM FC 6 “MALEBOLGE”: LA SFIDA FINALE DELLA PALLA GROSSA

By 26.12.2013 No Comments

Il 10 Gennaio 2014 al Obi Hall di Firenze nel prestigioso evento di Mixed Martial Arts, Slam Fighting Championship 6 “Malebolge” l’antico gioco della Palla Grossa affronterà quella che sarà la sua ultima sfida in quanto a valore e spettacolo. Due dei più prestigiosi giocatori di questo gioco hanno deciso di regolare una volta per tutte i conti nati in Piazza Mercatale a Prato durante il torneo della Palla Grossa e, hanno deciso di farlo con le regole delle MMA e direttamente nella gabbia di Slam FC. Tutto ciò si prospetta come un evento mediatico di deciso interesse non solo per i tifosi della Palla Grossa e per i cittadini di Prato ma anche per il gli appassionati italiani delle MMA. Marco Santi, Match Maker oltre che Presidente di Slam FC,   è il vero inventore di questo match, a lui abbiamo chiesto un’analisi del combattimento e una previsione del risultato.

“Gianassi vs Trentacoste l’ho tirato fuori dal cappello. L’ho pensato dal nulla e ho giocato una partita a scacchi che mossa dopo mossa li ha portati a volere questo match più di me. Il match è interessantissimo per numerosi motivi. Innanzi tutto c’è una grande attesa da parte di tutti i tifosi di tutti i colori della Palla Grossa quindi ci sarà un grande tifo di contorno che renderà l’atmosfera decisamente affascinante. L’aspetto tecnico è un altro motivo interessante, Trentacoste è un pugile decisamente grezzo ma efficace, estremamente aggressivo e con le mani veramente pesanti. Non ha variato in alcun modo la sua preparazione per questo match di MMA ed è sicuro di mettere KO Gianassi alla prima occasione. Gianassi invece non ha esperienza negli sport da combattimento, ha sempre praticato sport di gruppo con una palla di mezzo ma sono tre mesi che si sta dedicando anima e corpo ad una professionale preparazione specifica nelle MMA che combina Boxe, Muay Thai, Judo, Jiu Jitsu e Cross Fit. Il lato umano. Trentacoste è il cattivo, combina casini per strada e ha molte tacche sulla sua spada. Gianassi invece non ha mai alzato una mano e vede principalmente in questo match un nuovo orizzonte alla sfida personale che sente in sé stesso, lui è il buono. Infine l’aspetto atletico. Trentacoste pesa 85kg circa e ama la vita e i suoi piaceri. Gianassi pesa oltre 105kg ed è un maniaco del fitness che fa una vita perfetta e si allena anche il giorno di Natale. Chi vincerà?! Se Gianassi è riuscito ad acquisire basi tecniche solide in questi mesi di allenamento ed eseguirà un corretto game plan, considerato il netto vantaggio che ha sul peso e sulla condizione atletica, vincerà senza problemi. Ma combattere è un gioco complesso ricco di variabili che si apprendono solo con l’esperienza e con il tempo, quando la tecnica viene meno l’aggressività e la cattiveria la fanno da padrona. Se sarà così Gianassi non ha scampo, verrà surclassato; Trentacoste è troppo più aggressivo, esperto e pratico di lui. Non conosco abbastanza nessuno dei due per dire quale fattore sarà più decisivo. Questo è un match affascinante per tutti gli appassionati di MMA, stabilirà un limite: il confine dove si mettono a confronto tecnica e carattere.”

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