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VITAMIN-IN IL TOP DELL’INTEGRAZIONE SPORTIVA A FIRENZE, IL DR MORTE SI RACCONTA…

By 26.10.2014 No Comments

Intervista a Dr Morte aka Alessandro Casini.
Chi e’ dr Morte e come si descriverebbe rapidamente?

In primis non sono un dottore, magari, ma sono solo un appassionato dello sport e dell’ integrazione che ha abbracciato questo settore da un po’ di anni oramai… ho calcato la prima palestra di judo a 11 anni…il primo integratore a 14, un supradyn per l’ esattezza… Sport come full contact, body building, rugby, podismo, ciclista agonista da quasi 10 anni…e nel 1995 il mio sogno diventa realta’, il Vitamin Store, adesso Vitam-in. Oggi a 44 anni sono sempre in questo mondo che e’ la mia vita, dove cerco di migliorarmi e di dare il mio piccolo contributo.

Raccontaci qualcosa di quei tempi…

Ricordo che per aumentare massa facevamo dei beveroni assurdi, avevo 15 anni, una polvere gessosa bianca(proteine), del latte intero, due uova intere, un cucchiaione di miele, noci ed uvetta e tutto nel frullatore…imbevibile…ma qualcuno ci metteva anche mezzo guscio d’uovo, dice che serviva per il calcio….gli integratori si compravano sui giornalini e ce li facevamo spedire dagli States…oggi e’ tutto molto diverso.

Cosa pensi dell’integrazione?

Credo che sia una cosa bellissima, utilissima, specialmente oggi che gli alimenti nn sono piu’ quelli di una volta, la ricerca e’ andata avanti e ci sono sul mercato prodotti ed aziende di grande livello, credo che debbano essere assunti in modo intelligente e sono fermamente convinto che non devono sostituire completamente in alcun modo l’alimentazione quotidiana. Lo sportivo necessita di certi accorgimenti, piu alto il livello piu’ alta l’asticella, il sedentario o il personaggio che fa solo un po’ di moto un altro tipo di asticella.

Cosa vedi a giro nel mondo dell’integrazione?

Vedo tanta voglia di vendere e di fare businnes, non vedo la passione e non vedo la coerenza in tante preparazioni ed i consigli giusti dati al consumatore finale, questo e’ cmq una mia personale opinione.

Cosa intendi precisamente?
Spesso non trovo delle connessioni tra alimentazione, disintossicazione, integrazione. Spiegaci meglio.

A tutti i livelli, ma specialmente ai massimi livelli dove si ricerca una massima prestazione funzionale ed aerobica, e’ fondamentale controllare lo stato infiammatorio del proprio corpo, l’acidosi, i valori ematici, la cura della qualita’ degli alimenti, mangiare vuol dire nutrirsi e non intossicarsi, vedo molto spesso tralasciate certe cose per me fondamentali. E’ inutile riempire una piscina se sul fondo ce’ una falla…..

Cosa faresti se un atleta non carbura e ti chiede un consiglio su cosa fare?

Se tutti i valori sono ok e chiaramente lo decidera’ un medico specialistico, gli consiglierei di togliere tutti i tipi di integratori, di disintossicarsi in modo profondo, ridurre l’allenamento e poi ripartire. Quasi sempre invece si tende ad aumentare l’ integrazione, sbagliatissimo.

Hai dei suggerimenti da darci su come alimentarsi?

Il discorso e’ lungo, chiaramente ogni sport si differenzia dall’altro, ma x quanto riguarda la mia esperienza ho lasciato un po’ l’ alimentazione carnivora e mi sono molto avvicinato a tutto cio’ che e’ vegetariano, direi macrobiota ed ho avuto ottimi risultati sulle mie performance ed ottimi riscontri con atleti di altre discipline quali, triathleti, podisti, boxeur, lottatori e combattenti di mma. Quello che posso dire e’ che e’ fondamentale scegliere il giusto carburante.

Il tuo segreto?

Non ci sono segreti perche’ tutto e’ scritto sulle carte e nell’etere…credo sia importante carpirlo, sentirlo ed abbracciarlo credendoci.
Se cmq vogliamo parlare di un segreto, bhe’, una linea di integrazione molto speciale, in parte di origine vegana, atta a rendere il corpo molto molto pulito e funzionale….

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